San Giorgio Monferrato, a pochi chilometri da Casale, si distende
sulle pendici di un colle ed è dominato dalla mole del locale
castello.
Quest' edificio imponente è il vero protagonista della storia
del borgo. Un tempo si diceva che per conquistare Casale era necessario
dapprima impossessarsi del Castello di San Giorgio.
Il primo documento in cui si parla di San Giorgio e del suo castello
è un diploma di Ottone III, del 999, in favore del vescovo
di Vercelli. Qualche anno dopo, nel 1152, Federico Barbarossa concesse
un privilegio al vescovo U guccione. Sarà poi lo stesso Uguccione
che nel 1164 donerà il castellum a Guglielmo IV di Monferrato.
Dopo quasi cinquant'anni, nel 1209, i vescovi di Vercelli ritornarono
ancora una volta in possesso del castello e delle terre che lo circondavano.
Nel 1216 venne stipulato un accordo tra Roberto Avogadro e il marchese
del Monferrato, per cui il primo si impegnava ad aiutare il secondo
in eventuali guerre contro San Giorgio. Probabilmente il borgo finì
sotto il controllo dell' Avogadro, che nel 1247 lo vendette a Bonifacio
II di Monferrato.
(fonte:Il Piemonte paese per paese Bonechi Editore)