Monumento a Garibaldi e Murazzi


da Immagini di Torino d'Altri Tempi (La Stampa)

Corso Cairoli anni '60

da supplemento de La Stampa
In corso Cairoli vi è il monumento a Giuseppe Garibaldi di fronte a via dei Mille. Opera dello scultore Odoardo Tabacchi, fu inaugurato nel 1887. La statua in bronzo poggia su un basamento di granito. Le due statue allegoriche alla base raffigurano la Libertà e un leone.
Nel passato il tratto maggiormente frequentato per le passeggiate era il lato dei Murazzi ed ancor più il marciapiedi di corso Cairoli, lato fiume naturalmente. In gergo detti "i muri", vennero costruiti nel 1830-35 e conclusi solo nel 1873: una grande passeggiata lungo il fiume al posto di concerie, lavanderie, botteghe artigiane,mulini e depositi per barche di pescatori. La zona divenne così luogo ideale per praticare sport (sorsero infatti quattro circoli di canottaggio), fare pic-nic ed incontrarsi.
Dopo un lungo periodo di abbandono e degrado, dal 1990 i Murazzi ebbero una rinascita.
Ora sono considerati il luogo del divertimento alternativo e sono una meta fissa delle notti torinesi
Le più importanti manifestazioni sull'acqua si svolsero e tuttora hanno luogo su questo tratto del fiume

da Immagini di Torino d'Altri Tempi (La Stampa)

Parco Michelotti

In questa foto è ritratto il teatro omonimo all'aperto. Tale locale iniziò l'attività nel primo decennio del secolo ventesimo. Fu demolito nell'ultimo dopoguerra per fare posto allo zoo municipale.


Motovelodromo

da Immagini di Torino d'Altri Tempi (La Stampa)

Siamo all'entrata principale su Cso Casale. Fu costruito nel 1922; è stato recentemente restaurato e intitolato a Fausto Coppi

Quando la bicicletta era la "regina della strada" e il relativo sport quello che appasionava le folle, sulla pista del motovelodromo i torinesi videro cimentarsi in diverse epoche tutti i più grandi campioni del ciclismo internazionale. Inoltre nella stessa pista avvenne l'arrivo di parecchie edizioni di classiche corse su strada: giro d'Italia, Giro del Piemonte, Milano-Torino. Il motovelodromo si rilevò particolarmenet adatto anche per le competizioni motociclistiche, ma sulla pista di cemento il ciclismo l'ha fatta sempre da padrone.
da Alberghi-Ristoranti-Caffè-Negozi della vecchia Torino. Ed. del Capricorno

Prima del Motovelodromo vi è un ristorante conosciuto da molti torinesi: il ristorante Cucco. C'è da precisare che precedentemente il primo ristorante aperto da Giuseppe Cucco è stato il Ristorante del Valentino(foto sinistra) dal 1922 al 1935. Fu distrutto da bombardamento nella seconda guerra mondiale. Il ristorante in corso Casale aperto nel 1891 fu rilevato da Cucco nel 1946, prima si chiamava Stella d'Italia. Ancora oggi è fra i più rinomati ristoranti per la scelta tradizionale della cucina piemontese.

da Alberghi-Ristoranti-Caffè-Negozi della vecchia Torino. Ed. del Capricorno

da Immagini di Torino d'Altri Tempi (La Stampa)

Via Sant' Ottavio

Angolo via Santa Giulia. La casa in stile Liberty a tre piani che vediamo sulla sinistra è ancora ora esistente e ristrutturata


da Immagini di Torino d'Altri Tempi (La Stampa)

Chiesa Santa Giulia e via Barolo

Tratto di via Giulia di Barolo, ripreso dall'angolo di via Artisti verso la chiesa di Santa Giulia. La casa sul fondo a destra esiste tuttora; il capannone in mezzo alle case è stato rifatto ed ampliato, mentre l'edificio con il cinema (Artisti), è stato abbattuto per far posto ad un moderno condominio.


Corso Belgio

da Immagini di Torino d'Altri Tempi (La Stampa)

       

Corso Belgio ripreso all'altezza di via Mongrando con inquadratura rivolta verso la collina. Il corso con transito in contemporanea delle due linee tranviarie di allora, il 5 e il 17

   
Qui all'incrocio con Corso Tortona una delle prime rotonde agli inizi degli anni '60 fortemente volute dal sindaco di allora. Sullo sfondo la scuola Elementare Muratori
   

Al fondo di corso Belgio inizia via Vanchiglia dove sull'angolo di corso Regina Margherita sorgevano i bagni pubblici. Non ho notizie se esistano ancora


da Immagini di Torino d'Altri Tempi (La Stampa)

Piazza Hermada
Corso Gabetti
Piazza Borromini
La piazza posta alla fine di corso Gabetti ultimamente ha subito sensibili modifiche per l'inserimento del capolinea della linea 3 della metropolitana leggera. Questa è una foto degli anni trenta del Novecento.
  Corso Gabetti con l'incrocio di corso Casale e piazza Borromini (anni '50)

Piazza Borromini anni '20 del Novecento

Il dazio della barriera Casale posto al fondo della piazza Borromini (anni '20 del Novecento)

Inizio di corso Casale al fondo di piazza Borromini (anni '50)

Piazza Borromini. Mercato anni '50-'60

Il vecchio ponte in pietra di corso Regina Margherita ( fine anni '60) Edizioni SACAT

Abbattimento e rifacimento ponte Regina Margherita (inizi anni '70) Reportes srl

Mattatoio Civico

Situato in corso Vittorio Emanuele II angolo via Principi d'Acaja (oggi, via G.Falcone) è stato trasferito alla fine degli anni sessanta. Nell'area lascita libera insieme alla demolizione delle caserme Pugnani e Sani, è sorto il nuovo Palazzo di Giustizia.