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| Piazza Arbarello - Giardini della Cittadella |
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Immagini di Torino d'Altri Tempi (La Stampa) |
| Primo tratto di via della Consolata visto
dai vecchi giardini della Cittadella di piazza Arbarello. A destra
presso l'entrata del giardino si scorge il monumento a Federico
Sclopis, in seguito traslocato sullo stesso lato del giardino, di
fronte allo sbocco di via Santa Maria in corso Siccardi. (foto a
fianco) |
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L'attuale giardino (ora posteggio),
è quanto rimane del famoso "Passaggio della Cittadella".
Tale "Passaggio" consisteva in un lunghissimo viale fatto
aprire da Vittorio Amedeo II dopo l'assedio del 1706. |
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Nella foto è riprodotta
la statua a Giovanni Battista Cassinis. |
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Palazzo
della Posta |
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da Immagini di Torino d'Altri Tempi (La Stampa)
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La foto illustra l'entrata principale della Posta Centrale in via
Alfieri, davanti la quale sosta una vecchia Lancia Beta. |
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Questa foto ritrae il palazzo
dal lato di via XX Settembre. La costruzione del nuovo palazzo delle
Poste fu iniziata nel 1905 su progetto dell'ing. Ernesto Chiotti.
L'inaugurazione avvenne il 22 aprile 1911 alla presenza del Presidente
del Consiglio Giolitti.  |
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Palazzo
Banca Commerciale (casa della Vite) |
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| Il grande palazzo della Banca
Commerciale Italiana, in via Arsenale angolo via Santa Teresa, fu
inaugurato il 21 dicembre del 1901, costruito su progetto dell'ing.
Angelo Santonè al posto della preesistente cà
dal rondolin o dla vis, celebrata nei fasti del gioco
del Lotto. Casa della Vite, chiamata così per la grossa pianta
di vite che curiosamente vi si abbarbicava. Questo grandioso edificio,
in stile Rinascimento, è architettato con eleganti colonnati
e lezene d'ordine, composito, e le due facciate fronteggianti le
vie vennero eseguite interamente in marmo di Carrara con ampio zoccolo
in granito. Notevoli le due artistiche cariatidi che ornano la porta
d'ingresso all'angolo dell'edificio appositamente smussato. Qui
la vediamo sul lato destro della foto. |
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Qui sul lato sinistro di via Santa
Teresa con il tram della linea Porta Susa-Barriera di Casale.
da Immagini di Torino d'Altri Tempi (La
Stampa)
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da Immagini di Torino d'Altri Tempi (La Stampa)
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Via Arsenale 21
La foto illustra l'incrocio con via Arcivescovado
di fronte alla sede arcivescovile e al Palazzo dell'Arsenale. Appena
dopo il tram sulla destra si intravede il palazzo che diventerà
quello famoso della fortuna negli anni Sessanta del 1900.
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L'Arsenale, via Arsenale 22, vista da sud, del complesso di edifici
su corso re Umberto durante la demolizione del 1929 (foto
Mario Gabinio) |
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| Italia '61 |

da Calendari Piemontèis Ed. Il Punto Piemonte
in Bancarella

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A celebrare il centenario dell'Unità d'Italia,
Torino organizza "Italia '61", una mostra storica disposta
nel gigantesco Palazzo del Lavoro, nel Palazzo delle Mostre, definito
"a vela" per la foggia della sua copertura, modellata
appunto in forma di vela marina, e nei 20 padiglioni delle Regioni
d'Italia. Il tutto disposto lungo le vicine sponde del Po, in zona
Millafonti, che nel 1600 fu luogo di svaghi e feste campestri del
duca Carlo Emanuele I. Particolare curiosità suascita, tra
i molti visitatori, il Circarama, l'avveniristico schermo cinematografico
circolare, dal quale gli spettatori sono letteralmente circondati
dalle immagini; la Monorotaia, un breve tratto di ferrovia aerea
che percorre l'Esposizione in tutta la sua lunghezza, viaggiante
a cavalcioni di un binario incorporato in una trave di cemento armato,
sorretta da pilastri; la funivia, con cabine biposto, che attraversando
il Po congiunge Italia '61 al Parco Europa di Cavoretto. Purtroppo
non ottenne il successo sperato e deluse le aspettative dei torinesi.
Ora che le Olimpiadi della Neve ricreano a Torino il clima festoso
dei grandi avvenimenti, è bello che il più originale
degli edifici costruiti per Italia '61, il Palazzo a Vela (rinnovato)
sia stato scelto come sede di gara di due discipline olimpiche:
il Pattinaggio di Figura e lo Short track.
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Slide show
da www.italia61.it (1' 20")
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Reportage
da Archivio Luce (7' 17")
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Corteo Storico per Italia '61
da Archivio Luce (37")
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Mercati Generali Ortofrutticolo(via
Giordano Bruno)
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Il Nuovo Valentino poi Parco Ruffini con il
Palazzetto dello Sport progettato da Annibale Vitellozzi (1961)
e altre moderne attrezzature sportive. |
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Ingresso Autostrada To-Mi
Siamo all'estremità nord della città
all'imbocco dell'autostrada per Milano. Tale autostrada fu inaugurata
il 16 giugno 1930. Una trentina di anni dopo fu raddoppiata. |
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Galleria
Civica d'Arte Moderna |
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L'edificio del 1880, che ospitava
la Galleria Civica d'Arte Moderna, venne distrtutto dai bombardamenti.
La ricostruzione, iniziata nel 1954 dagli architetti Carlo Bassi
e Goffredo Boschetti, terminò cinque anni più tardi,
ma non fu aperta fino agli anni settanta. La statua, opera realizzata
nel 1911 da Annibale Galateri, fu spostata nel 1957(vedi foto)e
posta al fondo di corso Stati Uniti, a ridosso di corso Mediterraneo
di fronte alle vecchie Officine Grandi Riparazioni (OGR), oggi in
fase di riqualificazione.
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Parco della Rimembranza
(faro della Vittoria )

da Immagini di Torino d'Altri Tempi (La Stampa)
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Nella prima foto è il piazzale antistante
l'ingresso al Parco della Rimembranza, con molte vetture in sosta
e folla domenicale in visita al colle della Maddalena e si nota
in fondo un casolare, il ristorante Brich, il primo ristorante della
zona.
Nella seconda foto la colossale statua in bronzo
modellata dallo scultore Rubino e donata alla città dal Senatore
Giovanni Agnelli a ricordo della vittoria dell'Italia sull'Austria
nella prima guerra mondiale.

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Cavoretto |
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Siamo sulla piazza principale (oggi piazza Freguglia) con la vista
del vecchio ristorante Monte Rosa come era all'inizio del secolo. |
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In questa inquadratura il tram è fermo dall'altra parte della
piazzetta formata dal viale Littorio all'altezza del'ex ponte del
Gallo.
da Immagini di Torino d'Altri Tempi (La Stampa) |
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Sulla piazza di Cavoretto vediamo la vecchia autocorriera della
ditta "Garages Riuniti -FIAT-Alberti-Storero" che assicurava
il collegamento con Torino. Il viaggio inaugurale fu effettuato nell'agosto
1909. |
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