Va a l'inisi

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da Immagini di Torino d'Altri Tempi (La Stampa)

Palazzo Martini di Cigala

Via della Consolata 3 angolo piazza Savoia, fu costruito su disegno di Juvarra nel 1716, commisionato dai Martini Cigala.


da Immagini di Torino d'Altri Tempi (La Stampa)

Palazzo della Corte d'Appello

Maestoso nelle sue due faciate meridionale e settentrionale. Fu progettato dallo Juvarra, ma i disegni primitivi furono modificati da Benedetto Alfieri. Venne parzialmente edificato da Ignazio Michela nel 1838. I lavori furono condotti a termine per decreto comunale nel 1878.


Piazza Savoia

Già piazza Susina. Questo vecchio nome deriva dalla vicinanza della Porta romana così denominata. Comunemente però era chiamata piazza Paesana, dal nome del Palazzo omonimo posto sull'angolo sud-ovest della piazza. Al centro si nota l'obelisco Siccardi. Tale monumento di granito è alto 22 metri e ricorda l'abolizione del foro ecclesiastico, avvenuto nell'agosto 1850.


da Immagini di Torino d'Altri Tempi (La Stampa)

Monumento al Carabiniere

Nei giardini Reali fra i viali 1° Maggio e dei Partigiani, inaugurato il 22 ottobre 1933. Nel basamento in marmo sono scolpiti in bronzo episodi della storia dell'Arma. Gravemente danneggiato da un bombardamento aereo durante la seconda guerra mondiale, fu restaurato nel 1948.


da Immagini di Torino d'Altri Tempi (La Stampa)

Monumento all'Arma di Artiglieria

Arco monumentale dedicato all'Arma di Artiglieria, situato all'ingresso del Valentino all'incrocio del viale Virgilio col corso Vittorio Emanuele II, presso il ponte Umberto I. Opera delloscultore Pietro Canonica, fu eretto per sottoscrizione nazionale e donato alla città di Torino, culla dell'Artiglieria Piemontese. Fu inaugurato alla presenza dei sovrani il 15 giugno 1930.


Piazza Bodoni

 

da Immagini di Torino d'Altri Tempi (La Stampa)

In queste foto si vede ancora, al posto dell'attuale Conservatorio musicale Giuseppe Verdi, l'edificio del mercato dei combustibili, abbattuto negli anni Venti del Novecento.


Piazza Statuto

da Immagini di Torino d'Altri Tempi (La Stampa)

Aperta nel 1864, fu costruita con edifici porticati e ravvivati dal rosso delle lesene e dai cornicioni, che attribuiscono un aspetto allegro a tutto l'insieme. Il progetto era di Giuseppe Bollati. La piazza misura 35.000 mq.


Stazione di Porta Susa


da Immagini di Torino d'Altri Tempi (La Stampa)

da 365 Volte Piemonte Ed. Il Punto Piemonte in Bancarella



Via Cernaia vista da Porta Susa

Furono lunghe e travagliate le discussioni fra i tecnici preposti su dove costruire la stazione di Porta Susa. Con decreto reale del 9 giugno 1853 fu deciso che lo scalo della ferrovia Torino-Novara fosse costruito nella zona degli spalti della Cittadella, la cui demolizione, deliberata con decreto del 20giugno 1847, era da tempo iniziata. La pensilita di cui si nota nella foto, venne costruita solo nel 1906.


Stadio Comunale


da Immagini di Torino d'Altri Tempi (La Stampa)

Una inquadratura della zona dello Stadio comunale alla fine degli anni Trenta del Novecento. Oltre agli impianti sportivi si vedono i grandi edifici dell'Ospizio Poveri Vecchi e sullo sfondo la Fiat Mirafiori. Impressionante la quantità di terreni liberi, che intorno al 1960 saranno tutti completamente edificati. Sulle guide Paravia del tempo(1940) così era definito lo Stadio Comunale: "Grandiosa costruzione in cemento armato, fra le più ampie d'Europa, adatta per tutti gli sport e completata da ampie piscine coperte e scoperte. Inaugurato nel 1933"
Veduta aerea in una giornata di campionato negli anni '60 Questo invece è l'ex Stadium che era posto in corso Vinzaglio nel 1930, demolito poi per l'avvento del Comunale